Il robot aspirapolvere antiacaro

Le allergie domestiche rappresentano un problema molto pressante, a causa dell’incremento registrato negli ultimi decenni, esse colpiscono in modo indiscriminato persone sane oppure ammalate, di ogni età e sesso. Tante utili informazioni su questo sito www.guidarobotaspirapolvere.it.

Come combattere le allergie agli acari.

A favorire la  forte crescita delle allergie è pure la pratica difficoltà di dover trovare un universale rimedio, perchè ciascuna allergia potrebbe essere differente dall’altra, rendendo tanto difficoltoso il compito di chi dovrà contrastarla. Quella maggiormente diffusa è l’allergia generata dall’acaro, ossia una sottoclasse degli aracnidi molto diffusa nell’ambiente e capace di provocare, nei soggetti sensibili, un’immunitaria reazione molto forte.

Per comprendere il livello della loro presenza, occorrerà ricordare come abbiano colonizzato con gran successo quasi ciascun habitat terrestre, marini e d’acqua dolce, includendo pure gli estremi polari e alpini,  nonchè le dighe del deserto, le pianure tropicali, ed i terreni superficiali e minerali fino a decine di metri di profondità, insieme alle acque sotterranee con elevate temperature e le sorgenti di fredde e termali superficie. Dunque, la loro presenza si è incrementata nelle abitazioni, rappresentando una minaccia tanto diffusa.

La reazione infiammatoria che si va a sviluppare nell’apparato respiratorio, concorre ad esporre il soggetto allergico all’attacco di agenti nocivi nuovi, che aggravano il quadro clinico. E’ comunque da sottolineare come le allergie agli acari della polvere potrebbero essere combattute con interventi semplici di bonifica ambientale.

Ed è proprio la tecnologia che potrebbe essere un buon rimedio per contrastare questa tipologia di allergia. Negli ultimi anni, le case producenti aspirapolvere hanno preso in carico tale problematica, realizzando apparecchi e specifici accessori, capaci di agire profondamente negli imbottiti e nei materassi che rappresentano il luogo privilegiato dagli acari per potersi annidare e per la produzione dei loro residui tossici.

Fino a poco tempo fa, era ritenuto sufficiente l’uso dell’aspirapolvere insieme ad un’accurata pulizia, oggi non è più così, glia acari essendo fotofobici, tendono a vivere e a prosperare al buio e al caldo.

Basterà semplicemente pensare come durante la notte un essere umano potrebbe arrivare a traspirare fino a ben mezzo litro di liquido. La conseguenza maggiore sarà proprio il formarsi di un ambiente molto gradevole per gli acari. In special modo,le particelle piccole di polvere e le cellule della pelle che si vanno a depositare nel letto e non sono visibili ad occhio nudo, ma sono capaci di andare a predisporre  perfette condizioni di vit per gli aracnidi.