Lavastoviglie, la terna dei migliori modelli a confronto

Prima di comprare una lavastoviglie bisogna chiedersi quanto spesso dovrà essere usata e per quale carico di coperti. Fatto questo calcolo ci si potrà avventurare alla sua ricerca fra le molteplici offerte sul mercato, andando magari a pescare su ‘mari’ sicuri che propongono i prodotti più evoluti e affidabili, testandone i pro e i contro. Se ci attestiamo su fasce medie per prezzo e qualità troviamo i modelli a incasso di casa Bosch, con capacità fino a 13 coperti di classe energetica A+ che, tradotto in consumi, significa massimo risparmio. Sono modelli a scomparsa, con 5 o più programmi di lavaggio, in grado di dosare acqua ed energia, adatti al trattamento anche della cristalleria più delicata, dotati di motore EcoSilence Drive che si distingue per essere particolarmente rapido e silenzioso.

I modelli più evoluti di lavastoviglie in commercio, consultabili su www.sceltalavastoviglie.it, sono dotati di funzione InfoLight che avvisa se la macchina è in funzione proiettando un puntino rosso a terra, oltre a programmi automatici in grado di impostare in automatico il ciclo più adatto. Anche i modelli Candy si sono evoluti e si presentano in un’ampia gamma di top sul mercato, parliamo di lavastoviglie svelte ed ‘eco’ a 5 o più programmi, incluso il breve. Se ne trovano anche di capienti, capaci di contenere fino a 14 coperti, sempre in classe A+ e con programmi Economy, Soak, Normal e Intensive a seconda del grado di sporco e del ciclo di lavaggio selezionato.

Finiamo con un cenno ai modelli di casa Hotpoint, altra azienda leader nel campo degli elettrodomestici, che propone lavastoglie a incasso, praticamente invisibili in quanto a scomparsa fra i moduli della cucina componibile, che a differenza dei modelli tradizionali è dotata di un vano portaposate per poter le suddividere in modo più ordinato all’interno del cestello. La scelta della lavastoviglie va di pari passo con la composizione del nucleo familiare o con le abitudini di chi l’acquista, se un tipo solitario o al contrario un mecenate che organizza spesso e volentieri cene luculliane che comportano pile di piatti, bicchieri e pentole da lavare. Per ognuno il mercato ha la risposta giusta e più soddisfacente, anche in termini di spesa.